● Rendimento di base ~2,7% l'anno · capitale non vincolato
Un sistema automatico lavora in continuo: l'80% del capitale produce un rendimento di base (~2,7% l'anno), il restante 20% è destinato a rendimento incrementale, distribuito su più protocolli con un tetto dell'1-5% su ciascuno. Un solo deposito; il capitale resta disponibile e riscattabile — a rischio solo la quota attiva, mai il capitale. Oggi il fondo è interamente sul rendimento di base: la quota incrementale si attiva quando la dimensione la rende conveniente.
Il flusso del capitale
L'80% del capitale produce un rendimento di base ricorrente. Il 20% è destinato ad allocazione dinamica su più protocolli, con esposizione contenuta su ciascuno; i proventi vengono reinvestiti. Ribilanciamento automatico e continuo. Quella quota non è ancora attiva: sotto una certa dimensione i costi fissi superano il rendimento che produrrebbe.
Tre proprietà strutturali
Non una scommessa, ma una struttura con tre proprietà che si rafforzano a vicenda.
Il Nucleo genera ~2,7% l'anno e resta sempre liquido e riscattabile. Il confronto che conta non è il conto corrente: è il titolo di stato a breve, oggi più in alto. Il Nucleo non nasce per batterlo, ma per restare liquido e servire da base ai motori sopra.
Nessuna concentrazione su un singolo protocollo — dall'1% al 5% in base alla solidità. Il default di una piattaforma incide su una frazione, non sul portafoglio.
Nessun vincolo, nessun lock-up. Il capitale è riscattabile in qualsiasi momento, senza autorizzazioni.
Il confronto, senza filtri
Il Nucleo ha la solidità e la liquidità dei porti sicuri dove si parcheggia il denaro, e il rendimento di base segue i tassi reali di oggi — che in questo momento lo tengono sotto il titolo di stato a breve. Il progetto prevede motori di rendimento costruiti sopra il Nucleo, senza mai esporre il capitale; non sono ancora attivi.
Le percentuali sono i tassi correnti, lette dai protocolli, non proiezioni. Il rendimento extra previsto dal progetto — oro, S&P e airdrop finanziati dagli interessi e mai dal capitale — oggi non è in funzione: sotto una certa dimensione i costi fissi superano quello che produrrebbe. Quando sarà attivo potrà aggiungere rendimento, o nulla: non è garantito.
Un esempio concreto
Nessuna previsione sul futuro. Solo il rendimento di base, a capitale protetto, che si compone nel tempo.
€10.000 iniziali. Il divario si amplia ogni anno: è il capitale allocato in modo produttivo. La fascia sfumata è il rendimento extra — possibile rialzo, non garantito. Curva al tasso rappresentativo del backtest (~3,5%); oggi il Nucleo rende ~2,7% reale (live, in cima).
Il rendimento extra, in dettaglio
Ogni settimana la cedola del Nucleo — mai il capitale — acquista una quota di oro e S&P 500 tokenizzati. Il capitale resta in prestito e non viene mai liquidato: a rischio va solo l'interesse già maturato. Un rendimento extra pagato dagli interessi, non dal capitale.
Il capitale resta in prestito liquido. Solo la cedola già incassata acquista oro e S&P: nello scenario peggiore si erode una parte degli interessi maturati, mai il capitale stesso.
Interesse dopo interesse, la cedola diventa una posizione consistente: su ~3 anni di storia reale è arrivata al ~21% del capitale — rialzo a costo zero, finanziato dal rendimento.
Nel crollo dell'S&P del 2020 (−34%) un'esposizione fissa del 20% avrebbe perso il −6,8% del fondo. Acquistando solo con la cedola, a rischio resta la sola posizione accumulata: nel backtest, mai oltre il −2,2%.
Da leggere — trasparenza sui numeri
Periodo favorevole: in questi 2,8 anni l'oro ha reso +118% e l'S&P +74%, quindi i CAGR sono sovrastimati. I tassi di lending medi (~5,4%) erano ~2pp sopra gli attuali (~3,4%): in condizioni odierne, gli assoluti vanno letti ~2pp più bassi. L'S&P è a prezzo (dividendi ~1,5%/anno esclusi, per prudenza); i rischi di tracking e riscatto degli asset tokenizzati non sono modellati. Non è una promessa: il rendimento extra può aggiungere qualche punto o nulla. L'unico vantaggio garantito è strutturale — il capitale non è mai a rischio.
L'obiezione legittima
Non è così che funziona. Quella quota non è una puntata unica: è frammentata su molti protocolli, resta produttiva e rientra. Ecco perché.
Frammentata in molte posizioni, ognuna su un protocollo diverso. Regola scritta: il tetto per protocollo va dall'1% al 5%, in base alla solidità.
Se un protocollo salta, viene meno solo quella posizione. Le altre restano operative.
Perché l'intera quota attiva vada persa in una volta, tutti i protocolli dovrebbero fallire lo stesso giorno. Sono indipendenti, monitorati singolarmente, e alla prima anomalia si esce. Lo scenario peggiore realistico è un paio di punti.
Il monitoraggio, oggi
Solo protocolli su cui si opera senza esposizione al prezzo, e che non hanno ancora distribuito il proprio incentivo. In cima quelli con la distribuzione ancora attesa.
| Protocollo | Stato | Priorità |
|---|
Le regole, scritte prima
Il rischio reale — l'insolvenza di un protocollo — non si elimina. Si contiene, con regole fissate a priori, non sotto pressione.
Dall'1% al 5% per protocollo, in base a dimensione e maturità. Il default di uno incide su una frazione, mai su una quota rilevante.
I protocolli maggiori raramente falliscono; ai minori si applica un tetto più stretto. L'esposizione segue la solidità.
Anche in attesa di un'allocazione, il capitale rende quanto il Nucleo. Non resta mai fermo né esposto inutilmente.
Al primo segnale di attrito sui prelievi, quella posizione viene chiusa per prima.
Le domande giuste
Il 10% dei soli guadagni, esclusivamente sopra il massimo storico (high-water mark). Nulla in assenza di rendimento, e nessuna commissione fissa sul capitale. Esempio: €10.000 che in un anno ordinario diventano €10.350 → €35 di commissione, €10.315 all'investitore. Se l'anno chiude in pari o in perdita, la commissione è nulla.
Sì. La maggior parte è in prestito liquido, riscattabile immediatamente — nessun vincolo, nessun lock-up.
No. Nessun rendimento è garantito. Il rendimento di base è solido (~3,5% da backtest su dati storici reali), ma non è una promessa; il rendimento extra (oro, S&P, airdrop) può aggiungere. O nulla.
L'insolvenza di un protocollo della quota attiva. È un rischio contenuto — dall'1% al 5% per protocollo, con uscita al primo segnale — non azzerato.
Capitale personale, non un'offerta al pubblico: ogni eventuale ingresso avviene solo su base privata e con accordi dedicati.